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PROF. SANTANIELLO |
Miei cari giovani, mi hanno profondamente commosso le dolci, le care, le amabili e le gentili parole usate da loro nei miei riguardi. Grazie, grazie. Intanto io chiedo solo questo: mi tengano caramente nel cuore come io caramente terrò loro nel mio. Con tanti e tanti auguri. Prof. Mario Santaniello |
PROF. DOMENICO FERRANTE |
È giunto anche per noi il momento di salutarla. Gli
innumerevoli contrasti, creatosi tra noi, nati per la
Cari allievi, grazie assai per aver saputo comprendere i vari aspetti della mia «personalità». Temevo di esser frainteso o di apparire inviso a voi che, finalmente, avete colto bene lo spirito del mio messaggio educativo. E di ciò sono davvero soddisfatto. Infatti siete stati obiettivi nello scindere l'uomo dal professore che, se è stato «attento e severo », ha agito unicamente per la vostra formazione spirituale.Sono lieto del buon ricordo che serberete di chi, da vero missionario, vi ha voluto preparare principalmente alla vita, che vale molto di più della scuola e dell'insegnamento delle lettere classiche, che ho sempre ritenuto mezzo e stimolo all'apprezzamento del Vero, del Bene, del Bello.Con l'augurio sincero di raggiungere quantoprima la tanto agognata maturità e le più belle mete, fraternamente vi saluto. Domenico Ferrante |
PROF. MARCELLO JAMES |
La sua capacità professionale si è ampiamente rivelata, in questi 3 anni, non solo nel fatto che lei è sempre riuscito a rendere varie le sue lezioni con l'appropriato inserimento di esercizi interessanti e alternativi, ma anche e soprattutto nel progresso che noi e lei stesso abbiamo trovato nelle forme ginnico-sportive di ciascuno di noi. Il nostro perciò non è tanto un saluto quanto un vivo ringraziamento per quanto ha fatto. Abbiamo sempre trovato in lei un professore buono, comprensivo e soprattutto infaticabile. La sua buona volontà le ha permesso di portare avanti le sue lezioni anche quando (arrabbiato per i nostri ritardi) si è trovato pronto a giustificarli e a scusare la nostra esuberanza. Nella speranza di rivederci ancora la salutiamo e ringraziamo vivamente. Il suo 3 Classico B Carissimi allievi del III Cl. B. I tre anni trascorsi insieme sono volati. Questa è la prova che sono stato bene con voi e che il lavoro non mi è stato dipeso. Vi ringrazio delle belle espressioni usate nei miei riguardi. E per me fonte di grande soddisfazione il sapere di essere stimato come insegnante ma, soprattutto, come uomo. Il momento del distacco è sempre un po' doloroso. E una parte della vita che ci lascia, ma io la ricorderò con piacere anche per la grande simpatia che avete suscitato in me. Porgendovi un affettuosissimo saluto, auguro a voi tutti un avvenire brillantissimo, carico di soddisfazioni e tanta felicità. Il vostro prof. Marcello James |
PROF. ANTONIO ZINNO |
Adesso che stiamo in procinto di lasciare questa scuola, siamo
riusciti a capire quanto sia stata importante la sua serietà, la sua
intransigenza, perché dettata dalla necessità di formarci culturalmente e Miei maturandi allievi, al termine di un intero triennio trascorso con voi dibattendomi continuamente e strenuamente per farvi gustare l'innalzarsi nell'empirismo della Matematica, per poi precipitare e tuffarsi nell'empirismo della Fisica, mi è caro ricordare oltre ai vostri volti soprattutto i vostri atteggiamenti: la loquacità del Carozza, la partecipazione continua ed attenta Sabion Bagnascesca, l'irruenza negli interventi di Falco sostenuto da Serafini, la caparbietà di apprendimento di De Caro superata solo da quella di Bargellini, le incertezze ed i dubbi strategici di Masciulli, Alverone e Di Meglio, la pacata ed elegante puntualizzazione del Della Volpe, tutti orchestrati dall'attento ed esperto « CapoBetunio».Ci siete tutti della sparuta pattuglia rimastami alla fine del corso? Ed a tutti voi un pensiero affettuoso, con l'augurio di non ritrovare alcuno di voi con me insieme l'anno venturo: bensì di uscire vittoriosi dalla prossima lotta che vi attende, come da quelle che la vita futura di adulti vi riserva. Vi saluta con animo commosso il vostro professore Antonio Zinno |
PROF. CARLO CURATOLI |
L'intesa con lei durante questo triennio è stata unica.
All'interesse per la sua materia che ci ha fatto conoscere e amare si è aggiunto
una notevole e sincera e simpatia che ha permesso una dicreta confidenza con
lei. Ed è proprio per questo rapporto amichevole che oltre ad apprezzare le sue
capacità di insegnante abbiamo palesemente invidiato non tanto la sua eleganza,
quanto il suo fine gusto estetico in ogni campo. D'altronde ciò fa parte della
sua disciplina. Non potremo mai Cari ragazzi, in questi tre anni si è instaurato tra di noi un rapporto di stima e di amicizia reciproca che mi auguro possa andare oltre nel tempo e durare nella vita. I commiati sono sempre tristi e retorici, per questo il mio saluto a voi tutti vuole essere un arrivederci a qualche raduno di ex allievi. Auguro a tutti un avvenire brillante e che possano realizzarsi tutte le vostre aspirazioni. Senza nostalgia e con tanta stima Carlo Curatoli |
PROF. GIULIO AUXILIA |
La bontà e la comprensione che l'hanno caratterizzato, non ci hanno mai fatto pesare le sue materie che nonostante tutto abbiamo seguito costantemente. La sua modestia e la sua completa disposizione nei nostri confronti sono stati i segni particolari di un uomo e di un professore che noi abbiamo sempre apprezzato e stimato, e che ringraziamo per gli insegnamenti inculcatici in questi tre anni. Sperando di non aver mai deluso la fiducia da lei riposta in noi, la salutiamo cordialmente. Il suo 3° Classico B Carissimi, l'affetto che traspare dalla vostra lettera aperta mi commuove e mi fornisce nuove energie per poter ben operare negli anni di insegnamento che mi restano. Ho cercato di trasmettere nei vostri cuori e nella vostra mente quei sani principi che sono i pilastri del vivere civile Vi auguro ogni bene e una brillante carriera. Prof. Giulio Auxilia |
PROF. FRANCO RANUCCI |
I due anni trascorsi insieme sono bastati a farci conoscere la
sua singolare personalità. I nostri rapporti hanno acquistato col passare del
tempo una costituzione sempre più solida, che ci ha «Considerate la vostra semenza, fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtude e conoscenza. (Dante) Le parole del maestro ci hanno insegnato, in mezzo a tanti cattivi profeti, a perseguire e a illuminare la nostra strada di buoni sentimenti e speranze. Anche se la lanterna di Diogene, oggi più che ieri continua a ricercare l'uomo, siamo convinti che sotto la «maschera» è possibile trovare l'uomo. In cordiale «comunione» di intenti, questo, credo sia stato il nostro obbiettivo e la cosa più importante che abbiamo tentato di realizzare. Vi ringrazio per la vostra partecipazione e per il vostro entusiasmo. Vostro Prof. Franco Ranucci |
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